MARCIAMO PER END POLIO NOW
Programmata per l'11 dicembre 2011, la manifestazione denominata "MARCIAMO PER END POLIO NOW" si propone di offrire alla città un'intera giornata all'insegna del divertimento, dell'amicizia, della solidarietà e dell'impegno. Con il supporto dell'associazione di atletica ASD, i Rotary Club Catania Sud, Randazzo Valle dell'Alcantara e Misterbianco hanno organizzato un evento sportivo di duplice natura per la mattinata di domenica 11 dicembre. In particolare, si terranno una gara competitiva articolata su circa 21 Km ed una marcia non competitiva di circa 2,3 Km per il centro storico di Catania. La manifestazione podistica vedrà la partecipazione di atleti olimpionici e nazionali quali testimonial dell'iniziativa. La sera, in Piazza Università, si esibiranno i Rescue Remedy ed i Caftua che, mostrando una grande sensibilità per il progetto PolioPlus, regaleranno al Rotary ed alla Città un concerto per chiudere una splendida e proficua giornata di festa. Per informazioni: Rotary - PolioPlus Grand Prix Sicilia (Maratonina di Catania) Fidal Catania |
ORIENTAMENTO PROFESSIONALE NEGLI ISTITUTI SUPERIORI
L'attività di orientamento professionale viene condotta negli istituti superiori della città di Catania ed è rivolta agli alunni dell'ultimo anno. In particolare, nel corso di svariati incontri, vengono presentate agli studenti le varie attività professionali ricoperte dai soci che ne illustrano i percorsi formativi e le caratteristiche salienti, così trasferendo ai giovani la propria esperienza personale. Le sessioni di orientamento sono organizzate per aree di studio omogenee e finalizzate a presentare agli studenti gli aspetti concreti di una laurea o di un percorso di lavoro. Agli incontri (si presume che) parteciperanno solo i ragazzi che stanno seriamente valutando d’intraprendere il percorso formativo o lavorativo di cui si parlerà; quello che si instaura è dunque un rapporto di grande vicinanza in cui i rotariani si rivolgono ai “futuri colleghi”, ai quali lasciano volentieri i propri recapiti per eventuali approfondimenti.
Con questo progetto, il Rotary Club Catania Sud si è prefissato di fornire un contributo concreto alle nuove generazioni, tentando così di rendere la scelta del percorso post-scolastico quanto più consapevole possibile. |
PROGETTO "ADOTTA UNA PIAZZA"
Il Rotary Club Catania Sud è particolarmente attento al territorio in cui opera. Catania gode di un centro storico di pregio che, purtroppo, nel tempo ha subito un inesorabile processo di degrado. L'adozione di Piazza Mazzini, una delle piazze di maggior interesse architettonico, prevede una serie di interventi di riqualificazione per consentire alla città di vivere e sfoggiare uno dei propri spazi più belli. Cenni su Piazza Mazzini: originariamente nota col nome di Piazza San Filippo, è una piazza monumentale del centro storico di Catania. La sua progettazione risale al secolo XVIII. Dopo il disastroso terremoto del 1693, il nuovo impianto urbano, deciso dal Duca di Camastra, eletto coordinatore della ricostruzione, d'accordo con le autorità cittadine, prevedeva lo sfruttamento di questa piazza come mercato, e per tale motivo fu stabilita anche la conformazione strutturale degli edifici che dovevano affacciarvisi. Giacché lo spazio venne ricavato dall'incrocio tra due strade, l'attuale via Garibaldi ( un tempo via San Filippo e, successivamente, Ferdinandea, per via della Porta Ferdinandea, appunto, che ne rappresentava l'ingresso anticamente ) e via della Lettera, la piazza assunse un disegno a croce greca, con uguale spartizione degli spazi ad angolo, nei quali si pensò di erigere non semplici palazzi conformi a tale aspetto, bensì edifici dotati di terrazzini loggiati. Nei primi decenni del XVIII secolo, dunque, non è certo per mano di quali architetti, in quella che sarebbe dovuta divenire la principale piazza del mercato catanese sorsero quattro identici loggiati, ciascuno composto da 8 colonne in marmo bianco, che formarono una cornice quadrangolare lungo i perimetri del luogo, ad eccezione delle quattro aperture stradali. Queste colonne furono recuperate da rovine di epoca romana, probabilmente dai resti di una basilica posta dove oggi sorge la chiesa di Sant'Agostino, con convento annesso. Esse furono messe in opera su eleganti plinti cubici, in pietra lavica, e su di esse furono sviluppate arcate a tutto sesto, che a loro volta reggono i terrazzi dei palazzi nobiliari. Questi, e cioè Palazzo Scammacca della Bruca (NE), Palazzo Asmundo di Gisira (SE), Palazzo Peratoner (SO) e Palazzo Gagliani (NO), avrebbero dovuto adeguarsi tutti stilisticamente alle carte progettuali del XVIII secolo. Tuttavia, a partire dal XIX secolo tre dei quattro palazzi subirono modifiche ai secondi piani, dotati di finestre balconate quando sarebbero dovute essere semplici cornici quadre, e agli intonaci, che passarono dal grigio catanese al rosa. Solo Palazzo Scammacca della Bruca, il primo dei quattro ad essere stato realizzato, rimase del tutto fedele all'originario disegno, e così si presenta ad oggi. Bisogna precisare comunque che detti cambiamenti furono abbastanza marginali guardando all'aspetto complessivo della sistemazione della piazza, sicché essa appare ancora oggi estremamente omogenea e simmetrica nelle sue parti. Resta il dato di fatto che i mercati storici di Catania, dal XIX secolo posti nelle stesse zone, sono ubicati altrove: la Fera o Luni alle spalle di Piazza Stesicoro e la Pescheria alle spalle di Piazza Duomo, solo marginalmente vicina a Piazza Mazzini, che probabilmente, con lo sviluppo progressivo della città etnea e della sua popolazione, divenne troppo piccola per l'esercizio del mercato (dati tratti da Wikipedia). |